Nel momento in cui si diventa genitori le preoccupazioni sono tante, in special modo se si tratta del primo figlio. Dal momento in cui il bambino nasce, infatti, si passa da un pensiero all’altro: dorme troppo poco? E’ regolare nei suoi bisogni fisici? Quando farà la prima pupù? Come faccio a fargli passare le coliche? Come si fa a farlo svezzare con naturalezza?

A quanto pare non esistono delle risposte universali, ogni bambino ha le sue esigenze ed ogni genitore reagisce a suo modo; quello che bisogna sicuramente fare è affidarsi ai consigli del pediatra, senza tormentarlo con ogni piccola paura avallata dalle ricerche che solitamente le mamme amano fare su Google.

Una delle fasi probabilmente più difficile è quella dello svezzamento, come fare per farlo essere il più naturale possibile garantendo un graduale passaggio dal seno materno al biberon? Di sicuro è un momento molto stressante sia per la mamma che per il bambino, per la prima perché deve trovare un modo per convincere il piccolo a passare ad un altra forma di alimentazione e per il secondo, perché nel primo anno di vita sarà sottoposto agli stress di parecchi cambiamenti.

Quando il seno materno può essere sostituito alle prime pappe?

Dopo i primi sei mesi dovrebbe avvenire uno svezzamento naturale, ovvero il bambino dovrebbe cominciare a preferire naturalmente cibi differenti dal latte materno.

Ovviamente questi sono pronostici molto positivi poiché in realtà i bambini ci mettono un po’ più di tempo a procedere con lo svezzamento, dipende dai loro gusti, dai loro desideri; deve avvenire tutto con molta naturalezza e dovete lasciare che si sporchino, che sperimentino.

Qualche consiglio utile per rendere lo svezzamento più naturale

Regole specifiche non esistono, dipende sempre tutto dal rapporto che i bambini hanno con la scoperta e la sperimentazione ma ad ogni modo ecco qualche consiglio che può tornare utile alle neo mamme:
– lasciate che si sporchi mentre mangia: i bambini hanno bisogno di sentirsi liberi anche durante la pappa
– il primo approccio con il cibo solido deve essere tattile: i bambini amano toccare e mettere in bocca tutto ciò che trovano per cui lasciateglielo fare; l’importante è non lasciarli soli
– date al vostro cucciolo piccole dosi di cibo, iniziate sempre con poco
– utilizzate cucchiai e piatti colorati, di plastica: fate in modo che il bambino acquisti familiarità con questi oggetti
associate sempre il momento della pappa ad un momento di serenità; non dovete necessariamente ipnotizzarli accendendo la televisione sul loro canale preferito ma piuttosto create voi un gioco per stimolarli a mangiare.
– Non forzateli mai a mangiare, ricordate che il bambino non muore di fame. Quando vorrà mangiare ve lo farà capire, per cui non dategli orari all’inizio ma lasciate che si abitui.

Consigli a parte ognuno è mamma o papà, a modo suo per cui non preoccupatevi non esistono regole specifiche che obbligatoriamente dovete seguire!

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