Seggiolino auto: perché è importante usarlo

Seggiolino auto: perché è importante usarlo

Quando si parla di bambini in auto, dispositivi di sicurezza e precauzioni non sono mai abbastanza.

Il seggiolino auto è obbligatorio per viaggiare in totale sicurezza, legge ormai regolamentata anche dall’Unione Europea, quindi è essenziale che questo non manchi mai nel vostro veicolo e che sia perfettamente a norma.

Per avere la certezza che il prodotto che state acquistando rispetti le ultime normative, è importante che acquistiate modelli recenti e presso rivenditori autorizzati.

Noi de La Casa del bebè selezioniamo, per i nostri showroom e il nostro sito, solo brand che propongono altissimi livelli di sicurezza, per essere certi di soddisfare pienamente i nostri clienti.

Seggiolino auto, quando comprarlo

Molto spesso, soprattutto i neo genitori, non sanno quando è il momento di abbandonare l’ovetto per passare al seggiolino, finendo con l’acquistarlo troppo presto o molto tardi.
L’ovetto rientra nel gruppo 0, che si utilizza dalla nascita ai 18 mesi o fino al raggiungimento del bambino dei 13 kg.

Per passare al gruppo successivo è importante che il bambino riesca a sedersi mantenendo la schiena dritta.
Parliamo di una fase delicata per lo sviluppo del bambino, quindi è necessario attendere che questo sia fisicamente pronto al passaggio.

Una volta abbandonato l’ovetto si può scegliere un seggiolino tra i diversi gruppi:

Gruppo 1: si usa dai 9 mesi ai 4 anni o fino a quando il bambino non arriva a 18 kg

Gruppo 2/3: si usa dai 3 ai 12 anni o fino a quando il bambino non arriva a 36 kg

Gruppo 1/2/3: si usa dai 9 mesi ai 12 anni o fino a quando il bambino non arriva a 36 kg

Seggiolino auto rivolto in avanti: perché sceglierlo

A differenza dell’ovetto, che si monta contrario al senso di marcia, i seggiolini a partire dal gruppo 1 sono rivolti in avanti, guardano il conducente e il passeggero. Questo permette ai genitori di poter tenere sempre sotto controllo il bambino anche se ci si trova seduti al sedile passeggeri o si guida. Questa posizione torna utile soprattutto quando uno dei genitori è solo in macchina e guida. Grazie allo specchietto retrovisore sarà facile controllare il bambino o interagire con lui. 

Seggiolino auto con airbag Cybex Anoris T i-Size: caratteristiche e prezzo

Cybex, brand tedesco che in fatto di standard sicurezza auto non è paragonabile a nessun altro marchio, ha da poco lanciato il nuovo seggiolino Cybex Anoris T i-Size.

Questo seggiolino auto è utilizzabile dai 15 mesi fino ai 6 anni di età, questo permette di utilizzarlo due anni in più rispetto ai seggiolini tradizionali.

La caratteristica principale del modello Anoris è sicuramente l’innovativo airbag integrato, che garantisce maggiore sicurezza in viaggio anche se questo è rivolto in avanti.

L’airbag, che è integrato nel cuscino di protezione posizionato sull’addome, è stato progettato con una particolare forma a C che permette, aprendosi in pochi millesecondi, di proteggere la testa ma al tempo stesso anche l’addome e gli organi interni, evitando di schiacciarli.
La protezione all’impatto è più alta del 50%.

Gli spazi per il bambino restano come sempre ampi e adatti a seguire la crescita degli arti.
L’aggancio è semplice e veloce, inoltre un dispositivo led avverte nel caso in cui non vi sia un corretto aggancio evitando brutte sorprese.

Anoris T i-Size il seggiolino con airbag garantisce sicurezza e comfort sia per il bambino che per i genitori, che grazie alla posizione frontale potranno mantenere in qualunque momento il contatto visivo con il bambino.

Viaggiare con i propri bambini non è mai stato così rilassante e piacevole, grazie a Cybex!

Scopri Anoris T i-Size sul nostro sito insieme a tanti altri prodotti per vivere piacevolmente la quotidianità con il tuo bambino.

Marsupi ergonomici neonato: perché e quando usarli

Marsupi ergonomici neonato: perché e quando usarli

Ci sono situazioni in cui il passeggino può risultare ingombrante o poco pratico, ad esempio per una bella passeggiata in montagna o in un centro storico affollato, o semplicemente se si vuole essere più veloci e pratici. In questi e molti altri casi il marsupi ergonomici possono diventare un ottimo alleato.

Si indossa infatti in pochi secondi  e, in base al modello, è possibile usarlo per lungo tempo.

I marsupi neonato sono adatti a quei genitori a cui piace mantenere il contatto pelle a pelle con il proprio bambino ma hanno paura di usare male le fasce.

I marsupi, purché ergonomici, possono sostituire perfettamente le fasce, permettendovi di portare sempre con voi il vostro bebè.

Marsupio ergonomico: cosa significa

Per garantirvi comodità e sicurezza, è importante che il marsupio che andrete a scegliere sia ergonomico. Il termine ergonomico indica che la sua forma permette al bambino di mantenere una corretta postura durante tutto l’utilizzo. Questo aspetto è molto importante tanto per i bambini più grandi quanto per i neonati.

A differenza dei marsupi tradizionali, quelli ergonomici permettono al bambino di mantenere la corretta posizione con le gambine divaricate. Non devono avere lo schienale rigido né troppo imbottito ma soft. La possibilità di regolare lo schienale garantisce una perfetta aderenza con il corpo del bambino.

Potendo essere utilizzati già per i neonati, i marsupi ergonomici, sono dotati di reggitesta, perfetto per mantenere la corretta posizione della testolina di un neonato che non avendo i muscoli del collo sviluppati necessita della massima attenzione.

I marsupi ergonomici, a differenza dei marsupi tradizionali, permettono di posizionare in modi diversi il bambino, assecondando anche il suo sviluppo cognitivo. Da neonati, il marsupio si può posizionare fronte genitore; con la crescita aumenta anche la curiosità del bambino che vorrà osservare il mondo che lo circonda, in questo caso basterà posizionare il bambino fronte strada per accontentarlo.

Se invece il bambino non è più un bebè e prevedete di passeggiare a lungo, il marsupio ergonomico può essere utilizzato come se fosse uno zaino. Grazie agli spallacci imbottiti e ai supporti per la schiena, vi risulterà comodo portare anche in questo modo il vostro bambino. L’acquisto di un marsupio ergonomico può risultare un vero e proprio investimento nel tempo, considerando che un marsupio di qualità può reggere fino a 20 kg di peso. Questo vuol dire che si può usare dalla nascita fino ai 3-4 anni del bambino.


Marsupi neonato: prezzi

Oggi tantissimi brand dedicati all’infanzia producono ottimi marsupi ergonomici. Noi de La Casa Del Bebè abbiamo selezionato quelli che riteniamo tra i migliori sul mercato, sia per qualità che per fasce di prezzo.

Un buon rapporto qualità prezzo lo si trova nei prodotti Chicco. Da sempre punto di riferimento degli italiani, con il suo marsupio Easy Fit Oxford garantisce un ottimo prodotto a soli €40.

Il modello di ERGOBABY ADAPT COOL AIR MESH TRASPIRANTE è perfetto per chi cerca un prodotto più performante.
Permette di trasportare il bambino in 3 posizioni, è lavabile in lavatrice, imbottito e traspirante. Perfetto per affrontare mille avventure con il vostro bimbo. Il prezzo è di €139,90.

Come sempre Cybex presenta modelli all’avanguardia, di altissima qualità e dal design accattivante.
Il marsupio ergonomico firmato Cybex ha infatti un design minimalista, dalle linee pulite e che nasconde tutte le caratteristiche di un ottimo marsupio, con i giusti supporti e la possibilità di posizionare il bambino, avanti, sulle spalle e lateralmente.
Disponibile in diversi colori, il prezzo è di €199,95.

Questi e molti altri modelli sono disponibili sul nostro sito La Casa Del Bebè. Potrai acquistare tutto ciò che serve per il tuo bambino direttamente dal divano di casa.

Monitor baby video: idea regalo di Natale per futuri genitori

Monitor baby video: idea regalo di Natale per futuri genitori

I consigli sui regali di Natale sono sempre ben accetti, soprattutto per chi si riduce all’ultimo momento o quando non si hanno idee.
Chi non ha dimestichezza con i bambini può avere qualche difficoltà a trovare il regalo perfetto da fare a Natale alle mamme e ai papà. Per questo ci siamo noi de La Casa Del Bebè, esperti del settore, pronti a mostrarvi le ultime novità. Un monitor baby video, idea regalo di Natale per futuri genitori, è molto utile per avere sempre sotto controllo il proprio bambino quando ci si trova in stanze diverse. Un prodotto che, ormai, offre una tecnologia sempre più avanzata.

Baby monitor: quale scegliere e perché utilizzarlo

Il baby monitor può tornare utile a tutti. Indipendentemente dalla grandezza della casa, questo strumento può aiutare i genitori a concedersi qualche momento di libertà, consapevoli di poter controllare il proprio bambino che riposa o gioca nella sua cameretta, utilissimo anche quando in casa è presente un solo genitore.

Non si dovrà più correre via dalla doccia perché si ha avuto l’impressione di aver sentito il pianto del bambino, o si potrà lavorare al pc in un’altra stanza sapendo di non interrompere con le call di lavoro il delicato sonno del bambino.

Oggi i baby monitor sono semplici da usare ma sempre più sofisticati e intelligenti nelle applicazioni, come il Monitor Baby Owlet, ultimissima novità presentata di recente presso i nostri showroom.

Monitor baby Owlet: caratteristiche e prezzi

Monitor Baby Owlet è il regalo perfetto per genitori amanti della tecnologia. Il dispositivo è composto da una baby cam che si collega direttamente allo smartphone, quindi si potrà controllare sempre il bambino, anche quando è in compagnia di altre persone, inoltre è possibile acquistarlo in combinata con il pluripremiato Smart Sock V3, un calzino con sensore da far indossare al bambino, che traccia i più importanti indicatori di salute del piccolo: frequenza cardiaca, livello di ossigeno o se il piccolo ha lasciato la zona sicura.

Monitor Baby Owlet presenta diversi modelli e combinazioni che ben si adattano alle esigenze di tutti. È possibile acquistare Owlet solo come baby monitor o solo con Monitor Baby Owlet Smart Sock, utilizzando quindi solo la tecnologia dello smart sock per monitorare le funzioni vitali del bambino.
Ovviamente è possibile acquistare la versione che comprende monitor e smart sock insieme o acquistare solo gli smart sock singolarmente (o in taglie diverse), utili per chi ha più figli o vuole usarlo per tutto il periodo dell’infanzia.

I prezzi del Monitor Baby Owlet variano in base alle diverse tipologie: 

È possibile anche acquistare il singolo calzino con il kit estensione monitor (79€) o i calzini aggiuntivi (49€).

Il regalo perfetto per neo genitori che amano la tecnologia. Tutta la gamma Monitor Baby Owlet è acquistabile sul nostro sito La Casa del bebè o presso i nostri showroom.

Passeggini fronte mamma: migliori trio da passeggio

Passeggini fronte mamma: migliori trio da passeggio

I passeggini fronte mamma sono quelli che prevedono la seduta orientata verso il conducente. Generalmente si utilizzano nei primi mesi di vita del neonato per tenere costantemente sott’occhio il bambino. 
Sono poi stati ideati quelli “reversibili”, da utilizzare quindi anche fronte strada quando il bimbo cresce.
In questo articolo vi parleremo dei migliori trio da passeggio fronte mamma.

Melio Cybex

Il modello Melio Cybex dotato di navicella, passeggino e seggiolino auto, è ultra-leggero e ultra-compatto. Il suo peso è di circa 6,2kg cosa che rende più piacevoli le passeggiate con il proprio bebè. 
Nei giorni più caldi il rivestimento del sedile può essere rimosso per fornire ventilazione di raffreddamento e far soffrire meno le alte temperature. 
Sono disponibili, oltre ai diversi colori del modello, anche una vasta gamma di accessori da acquistare per rendere la vita del bebè ricca di comfort. 

EEZY S Twist Cybex

L’Eezy S Twist Cybex, adatto ai genitori che amano viaggiare, è progettato per semplificare la vita delle mamme e dei papà. Dotato di sospensione a quattro ruote per correre su tutti i terreni e uno schienale completamente reclinabile per lunghi pisolini. Una volta ripiegato su se stesso, occupa poco spazio e può quindi essere riposto ovunque, tanto da essere omologato come bagaglio a mano sugli aerei. 

Balios S Lux

Il Balios S Lux unisce praticità ed eleganza. Il telaio presenta un maniglione regolabile in altezza e impugnatura ergonomica. Anche in questo caso la struttura del prodotto è stata pensata affinché possa essere utilizzato anche su strade più difficili. Con le cinture di sicurezza e la barra di protezione apribile da un lato, il vostro bambino avrà massima sicurezza quando salirà e scenderà dal passeggino. 
La particolarità di questo passeggino sono le ruote, all’esterno in gomma di ottima qualità e all’interno in schiuma di gomma. 

Triv Nuna 

La struttura del passeggino Triv Nuna è dotata di sospensioni a molla posizionate sotto la seduta che garantiscono un ottimo comfort al bambino. Chiusura con una mano con seduta rivolta in entrambe le direzioni. Sono inclusi il parapioggia, l’adattatore ad anello per i seggiolini auto e gli adattatori per la navicella.

Baciuzzi Verso

La seduta alta del passeggino Baciuzzi Verso permette di far passeggiare il neonato, fronte mamma, al di sopra degli scarichi delle auto. Può essere utilizzato per i bambini dai 0 a 36 mesi. 
Il doppio blocco garantisce una chiusura più sicura; oltre ad essere sfoderabile e lavabile, è munito di cappottina coprigambe e parapioggia. Il cestello al di sotto della navicella è ampio con possibilità di carico fino a 3 kg, richiudibile con pratiche zip. 

Turn 360º Nunù 

Il passeggino Turn 360° dispone di una seduta rotante che rende possibile utilizzarlo sia fronte strada che fronte mamma. Grazie ai suoi particolari saprà come conquistarvi. È dotato di una chiusura con una mano con ingombro ridotto; il suo schienale reclinabile permette al bebè di cambiare più posizioni fino a quella da nanna.

Hub + Joolz

L’Hub+ Joolz, leggero ed elegante, è stato progettato per facilitare la vita in città. Le grandi ruote posteriori ti garantiscono una passeggiata scorrevole. La seduta ha tre posizioni di regolazione e la cappottina XXL riuscirà a ripararlo dagli elementi esterni ed è fornita, in più, di un pannello di ventilazione da aprire tramite zip per far entrare l’aria fresca in estate. Una volta chiuso, grazie al suo peso ridotto, può essere trasportato a tracolla.

Calcolo settimane e mesi di gravidanza

Calcolo settimane e mesi di gravidanza

La gravidanza racchiude in sé un mix di emozioni: ansia, paura, gioia ed entusiasmo, si crea una connessione emotiva tra la madre e il bimbo. L’attesa di un bambino sconvolge la vita di una donna, nel giro di pochi mesi sarà costretta a cambiare le sue abitudini, e non tutte le future mamme sono pronte ad affrontare qualsiasi cambiamento che una gravidanza comporta.
Il calcolo di gravidanza, serve principalmente per avere una data stimata del parto.
Il periodo di gestazione è solitamente di 280 giorni, ovvero quaranta settimane, prendendo come punto di riferimento l’ultima data della mestruazione. 

In cosa consiste il calcolo?

Parliamo ovviamente di una data approssimativa, perché non sempre il giorno del parto coincide con quello previsto.
Per un’approssimazione migliore, oltre all’analisi del ginecologo, è possibile prendere in considerazione anche altri fattori individuali: come la data dell’ultimo rapporto sessuale non protetto e conseguente presunta ovulazione. 
Viene convenzionalmente presa in considerazione la data dell’ultima mestruazione, in quanto è molto difficile sapere il momento preciso del concepimento.
Perché fare questo calcolo? Il calcolo serve (oltre che ai genitori) a ginecologi, medici e ostetrici per fissare nei momenti giusti le visite.
Approssimativamente il concepimento avviene dopo due settimane, in prossimità dell’ovulazione, ecco perché quando la donna si accorge della gravidanza, risulta essere incinta già da qualche settimana. 
Vengono utilizzate le settimane come datazione perché più precise rispetto al mese che ha variazione di giorni: la data presunta del parto, quindi, sarà dopo 9 mesi più una settimana (280 giorni, appunto), che vanno aggiunti al primo giorno dell’ultima mestruazione. 
Attraverso il regolo ostetrico, il ginecologo terrà conto anche dei giorni: il regolo permette di controllare la gravidanza durante i nove mesi di gestazione. Con il calcolo delle settimane, si può tenere sotto controllo anche la crescita del feto cosicché il ginecologo potrà eventualmente ricalcolare la data del parto qualora risultasse troppo precoce o tardiva. 

Quando effettuare le ecografie?

Durante i nove mesi di gravidanza, la donna è sottoposta ad una serie di analisi e controlli che monitorano periodicamente il feto e la mamma stessa. 
Tra le varie analisi, quella che assume un’importanza fondamentale è l’ecografia: viene fatta attraverso una sonda e un monitor per valutare la condizione del feto. Tramite l’ecografia si possono osservare oltre alla datazione della gravidanza stessa, anche la posizione del feto, il sesso ed eventuali problematiche che possono essere riscontrate durante i nove mesi. 
Dovendo osservare diversi fattori, il ciclo di ecografie viene programmato secondo un calendario preciso, solitamente suddiviso in tre appuntamenti:
– Ecografia tra la 6a e l’8a settimana
– Ecografia morfologica tra la 20a e la 21a settimana
– Ecografia intorno alla 30a settimana
Vediamole nello specifico:
Ecografia tra la 6a e l’8a settimana: La prima ecografia serve innanzitutto a capire di quanti mesi la donna è il feto e calcolare quindi la presunta data del parto. In più, attraverso questa visita, si controlla lo stato degli organi della futura mamma e della placenta. 
Ecografia morfologica tra la 20a e 21a settimana: Durante questa ecografia, il medico controlla lo sviluppo del feto, accertandosi che non ci siano malformazioni. Riesce a controllare anche la posizione, potendo così programmare un eventuale parto naturale o cesareo .
Ecografia della 30a settimana: Detta anche ecografia del terzo trimestre, serve per misurare il volume amniotico, controllare il funzionamento degli organi vitali e confermare la giusta posizione del feto per il parto che può essere cefalica, podalica o trasversa
Tuttavia queste ecografie classiche, non sono le uniche alle quali le future mamme possono sottoporsi. Esiste infatti anche l’ecografia transvaginale. Si ricorre a questo esame quando il ginecologo ritiene necessario fare ulteriori controlli all’apparato riproduttivo della madre. Tramite l’ecografia transvaginale si può avere un’immagine più chiara del feto. Definita così perché per effettuarla, il medico inserisce una sonda nella vagina appunto rispetto a quella classica che viene passata sulla pancia con un gel. 
A queste si aggiungono poi tutte le altre visite mensili richieste a volte a discrezione del ginecologo di fiducia. 
Va specificato comunque che il calcolo delle settimane di gravidanza varia a seconda delle caratteristiche di ogni donna: ad esempio, le donne molto giovani, multipare o fumatrici hanno maggiore rischio di avere feti più piccoli per l’età gestazionale, ecco perché comunque parliamo sempre di un calcolo approssimativo. 

Da anni in commercio ci sono anche i test di gravidanza con indicatore delle settimane. Ovviamente anche questi test non hanno affidabilità al 100% ed hanno comunque un margine di errore, infatti si consiglia di effettuare una visita ginecologica con annesso test beta-hCG nel sangue, rilevabile solo qualora la donna fosse incinta, infatti viene definito anche ormone della gravidanza

Come prepararsi alla nascita del primo figlio

Come prepararsi alla nascita del primo figlio

La nascita di un figlio, soprattutto se è il primo, segna un evento molto importante nella vita di una coppia. 
Non c’è un percorso lineare univoco per affrontare al meglio questo evento, ogni donna ha una propria esperienza personale. Tuttavia è bene informarsi sia per i nove mesi che precedono il parto, sia per i primi che verranno dopo la nascita del bimbo, che saranno poi quelli più impegnativi e delicati.
Ci sono delle piccole tips da seguire, vediamo insieme quali.

Corsi pre-parto

Durante i nove mesi di gravidanza, le mamme (accompagnate anche dai propri compagni) hanno la possibilità di seguire dei corsi appositi che ti accompagnano fino al giorno del parto; generalmente, questi corsi prevedono sia una parte teorica, sia una parte di esercizi pratici. A seconda di dove viene seguito, il numero di incontri varia per struttura: si consiglia di farlo almeno un giorno a settimana. 
I ginecologi spingono molto a parteciparvi perché molto utili a preparare la futura mamma al controllo del dolore e a tutto ciò che concerne il travaglio e, in più, danno dei consigli su come comportarsi durante i primi giorni con il bambino: dal cambio del pannolino all’allattamento. 
Elemento importante (da non sottovalutare) di questi corsi è l’incontro con altre future mamme, con le quali confrontarsi, scambiarsi consigli  e condividere ansie e paure legate all’inesperienza per ciò che da lì a poco le accadrà. 

Come mangiare durante la gravidanza

Avere un’alimentazione corretta durante i nove mesi di gravidanza, aiuta ad un normale accrescimento del feto. Seguire una dieta adeguata, aiuta a dare le giuste forze e nutrimenti necessari per sostenersi senza fatica durante tutto il percorso. L’unica differenza, rispetto alle classiche diete (o giusta alimentazione) è l’aumento dell’apporto energetico giornaliero, aumentando circa il 10% delle proteine, calcio, vitamina D. Non bisogna quindi aumentare a dismisura le quantità, rischiando di aumentare notevolmente di peso che, a fine gravidanza, dovrà essere massimo di 10/12 kg in più. 

Cosa comprare per l’arrivo dei bimbo?

Oltre alla preparazione psicologica e fisica al parto nei mesi che lo precedono, le future mamme dovranno occuparsi dello shopping prenatale. La preparazione comprende sia l’arredamento della casa, sia per gli abiti del neonato; preparare l’ambiente domestico, aiuta le mamme ad abituarsi psicologicamente al cambiamento di vita che dovranno affrontare. Spesso, però, ci si fa prendere dalla foga di acquistare e il più delle volte ci si ritrova con oggetti che mai ci serviranno, infatti, sono pochi ed essenziali gli articoli che servono nei primi mesi di nascita.
Vediamo insieme quali:

  • Fasciatoio, molto utile in cameretta o in bagno;
  • Culletta;
  • Cassettiera, dove tenere tutti gli abiti del bimbo;
  • Passeggino, duo o trio a seconda della scelta dei neo-genitori.
    La cameretta del bimbo viene arredata secondo i gusti dei genitori rendendola più accogliente possibile. É consigliabile, quindi, acquistare lo stretto necessario e completare gli acquisti una volta nato il bebè. 


Il coinvolgimento dei papà in gravidanza

Nonostante non vivano la gravidanza come le mamme, è opportuno che anche i papà seguano le compagne in tutto il percorso. É utile per comprendere come dovranno comportarsi nel pre e post parto. Durante i corsi, dubbi e domande vengono rivolti alla coppia e, soprattutto, se il papà è intenzionato ad assistere al parto, prepararsi al meglio su come comportarsi durante il travaglio darà una sicurezza e tranquillità maggiore alla futura mamma. 
La nascita del primo figlio comporta delle responsabilità, e una crescita che bisogna fare in breve tempo per abituarsi il prima possibile ad una nuova vita. 
Per quanto sia utile prepararsi, è ovvio che la vera sfida inizia subito dopo il parto, tutto si affronta giorno dopo giorno, e stare accanto al partner renderà il percorso meno faticoso. 

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