Passeggini per neonati? Ecco la guida pratica per neogenitori

Passeggini per neonati? Ecco la guida pratica per neogenitori

Il passeggino è una delle prime cose da valutare quando si è in attesa di un bambino. In commercio ormai esistono passeggini di ogni tipo e forma. Il consiglio per scegliere quello più adatto a se e al proprio bambino è quello di valutare le caratteristiche in base al proprio stile di vita, alle esigenze, aspetti che in tanti non valutano, come la dimensione dell’ascensore o del portabagagli.

Questo è il consiglio che diamo sempre ai clienti che ci contattano tramite il nostro sito e che vengono nei nostri showroom a scegliere il proprio passeggino, per evitare che una volta tornati a casa con il proprio bebè ci si renda conto che il carrozzino non entra in ascensore o risulti troppo ingombrante per l’auto o negli spostamenti quotidiani.

Un passeggino dovrà semplificarvi la vita e aiutarvi a portare sempre con voi il vostro bambino.

A che età è consigliabile usare il passeggino

Esistono passeggini in commercio che sono utilizzabili fin dalla nascita, poiché comprendono dei riduttori che consentono ai neonati di stare comodamente e in sicurezza. Questi sono consigliati alle coppie il cui bambino nascerà durante l’estate, o comunque in un periodo caldo, poiché così sarà sempre fresco e ventilato. Questo tipo di passeggino potrà essere utilizzato a lungo. Per quanto riguarda altri tipi di passeggini è bene aspettare che il bambino riesca a stare seduto, correttamente e in autonomia, o se risulta troppo grande per la navicella, è possibile utilizzare il passeggino con lo schienale reclinato, così da evitare di farlo sedere forzatamente.

Come scegliere il passeggino per neonati

I passeggini dei trio sono ormai sempre più pratici e leggeri. Con il telaio richiudibile che entrano comodamente nel portabagagli o si alzano con una mano.
Cybex ad esempio permette di scegliere il proprio trio tra due telai, Priam e Mios, di dimensioni diverse perfetti per tutte le esigenze.
Anche il trio Inglesina, con il nuovo modello Electa, propone un telaio più leggero, agile e pratico. Garantisce stabilità tanto in città quanto in campagna.

Queste caratteristiche rendono i trio gli alleati perfetti per i genitori di oggi.
La scelta è estremamente personale, consigliamo di non farsi prendere dall’entusiasmo del primo figlio e scegliere solo in base ad un fattore estetico, le caratteristiche pratiche sono quelle che maggiormente vi influenzeranno nel quotidiano.

Se siete al secondo figlio e volete trovare una soluzione che vi venga in aiuto nella gestione di due bambini, magari vicini di età i modelli fratellari sono ideali.
Questa soluzione permette di portare affiancati o una seduta passeggino e una navicella, così da semplificare il trasporto dei bambini, soprattutto se la differenza di età è minima.
Se invece il fratello/sorella maggiore, è grandicello e non vuole stare nel passeggino, un’ottima soluzione può essere costituita dalle pedane che si agganciano al telaio, consentendo di portare in piedi il grande, avendolo sempre sotto controllo. Alcune pedane sono complete anche di sellino, per permettere al bambino di sedersi nei tragitti più lunghi.

Passeggino duo e trio: le differenze che devi conoscere

Quando si parla di trio o duo si intende due gruppi di moduli diversi. Ad esempio il trio è composto da navicella, seduta passeggino e ovetto. Il duo solo da navicella e seduta passeggino.
Il trio solitamente torna utile per avere in un’unica soluzione tutto ciò che occorre per accompagnare il bambino nel corso dei mesi, ma se ad esempio vi hanno regalato l’ovetto auto potete optare per il duo evitando di trovarvi due ovetti auto.
Il telaio e altre parti del trio non sono diverse nelle due soluzioni, l’unica differenza sta nel numero di moduli.

Sei interessato a scoprire tutta la vasta gamma di passeggini per bambini proposta da La Casa Del Bebè? Visita il nostro sito, troverai tutto ma proprio tutto ciò che occorre per accogliere in grande stile il tuo bebè!

Giochi estivi per bambini: le novità del momento

Giochi estivi per bambini: le novità del momento

Sullo shop online La Casa del Bebè le proposte di giochi estivi per bambini per delle vacanze estive all’insegna del colore, del divertimento, della creatività e della sicurezza sono tantissime!

Gonfiabili per bambini di ogni età, braccioli, ciambelle, materassini e salvagente. Ma, soprattutto, piscine gonfiabili per bambini che potrete posizionare sotto l’ombrellone o, se ancora non siete partiti per le meritate ferie, in giardino o in terrazza. Le piscine gonfiabili della linea Swim Essentials Exclusive sono di ottima qualità, adatte a partire dai 3 anni, capienti e conformi a tutte le legislazioni e le norme di produzione comunitarie. Divertitevi a scegliere tra diverse fantasie, trendy e originali. Tra i tanti giochi estivi per bambini, troverete anche salvagenti con mutandina, set con secchielli e palette. Per stimolare la fantasia dei vostri piccoli e farli giocare in modo creativo e originale, sul nostro shop troverete una grande scelta di gonfiabili divertenti e di tendenza: fenicotteri, avocadi, cigni e tante altre forme da non perdere.

Anche in vacanza, è fondamentale proteggere i vostri piccoli per far sì che possano godersi il sole senza scottarsi e che possano giocare in acqua in tutta sicurezza. Per la loro sicurezza al mare, nella sezione giochi da spiaggia, oltre a tanti giochi estivi per bambini, sullo shop è presente un’interessante selezione di giubbotti salvagente e creme solari di ottima qualità e ad alta protezione. Tutti i gonfiabili sono realizzati con materiali non tossici e resistenti.

Giochi estivi per bambini con acqua

Dopo avervi brevemente illustrato le nostre proposte di prodotti per la vostra estate all’insegna del divertimento, della spensieratezza e della sicurezza, in questo articolo vogliamo proporvi una serie di giochi estivi per bambini da fare al mare. Attività coinvolgenti e creative per stimolare la loro fantasia e aiutarli a socializzare!

Un grande classico tra i giochi estivi per bambini che richiedono l’utilizzo d’acqua: le bombe d’acqua! Riempite dei palloncini d’acqua e via al divertimento! I bambini dovranno passarsi i palloncini di mano in mano, in cerchio, senza farli cadere a terra.

Un gioco divertente, rinfrescante e dalle risate garantite è la pignatta, nella sua versione da spiaggia. Riempite la pignatta di caramelle e piccoli giochi e tanti palloncini. Alcuni palloncini andranno riempiti con acqua, altri semplicemente gonfiati con aria. Una versione alternativa della pignatta estiva prevede il solo utilizzo di palloncini: alcuni riempiti con acqua e altri con piccoli giochi regalo. Tutti i palloncini vanno appesi su un filo. Una volta bendati, i bambini dovranno andare a scoppiare i palloncini e scoprire se saranno sorpresi da un piccolo carico d’acqua fresca o da sorprese regalo!

Un gioco che può coinvolgere tanti bambini e aiutare la socializzazione consiste nel creare due o più squadre. Ogni squadra avrà a disposizione due secchi capienti e una bottiglia di plastica da 2 litri. I bambini si posizioneranno in due file e avranno accanto a loro un secchio pieno d’acqua e uno vuoto. Nel gioco, ogni bambino dovrà riempire la bottiglia con l’acqua, posizionarla sulla testa mantenendola con le mani e trasportarla e travasarla velocemente nell’altro secchio. La squadra che riesce a spostare tutta l’acqua da un secchio all’altro in meno tempo vince il gioco.

La pesca della tazza è un gioco molto divertente e originale; in una bacinella molto capiente riempita d’acqua, vanno messi a galleggiare tanti bicchieri di plastica a cui andrà agganciata una graffetta. Occorre creare una sorta di canna da pesca con un bastone ed una corda. Alla punta della canna va attaccato un piccolo magnete che possa attrarre a sé la graffetta che avete attaccato al bicchiere. Lo scopo del gioco è pescare il maggior numero possibile di bicchieri.

Per il basket acquatico, bisogna creare tante bombe d’acqua riempiendo dei palloncini con acqua e va creato un canestro con un secchio vuoto. Il secchio va posto a 5 metri da ogni squadra. Lo scopo, ovviamente, è cercare di fare il maggior numero possibile di canestri.

Giochi estivi per bambini senza acqua

Non necessariamente occorre trovarsi al mare per creare attività divertenti e stimolanti per i più piccoli. Per chi trascorrerà le vacanze in campagna o in montagna, per chi resta in città o per chi vuole delle alternative ai giochi estivi per bambini con acqua, ecco delle proposte interessanti e originali.

Un gioco che stimola la curiosità e l’amore per la natura, perfetto per i bimbi tra i 2 e i 3 anni, consiste nell’andare alla ricerca di piante ed erbe naturali, fiori, terra e sabbia da stipare in barattoli vuoti. I barattoli vanno chiusi e mischiati. I bambini che parteciperanno al gioco, dovranno indovinare cosa si nasconde nei barattoli ad occhi chiusi, semplicemente utilizzando l’olfatto e il tatto.

Andare a fare un’escursione nel bosco è un modo perfetto per far viaggiare la fantasia dei più piccoli, stimolare la loro curiosità e il legame con il mondo che ci circonda. Durante l’escursione, trovate spazio per un gioco interessante e creativo. Ogni bambino, durante l’escursione dovrà raccogliere un piccolo oggetto o elemento naturale, guardarlo con attenzione in ogni singolo dettaglio e riporlo in tasca. Gli altri bimbi, che ovviamente non potranno vedere l’oggetto, dovranno indovinare di cosa si tratta facendo delle domande a cui il bambino potrà rispondere solo con sì o no.

Se volete approfittare del periodo estivo per stimolare l’amore per la natura del vostro piccolo, provate a trasformarlo in un piccolo giardiniere! Potrebbe scoprire di avere il pollice verde e capire l’importanza e il valore del prendersi cura di piante, fiori e vegetali. Fategli riempire un vaso con il terriccio e piantate insieme semi a scelta: fiori, verdure o erbe aromatiche. Durante le settimane successive, osservate insieme a lui come crescono le piantine. Il baby giardiniere dovrà annaffiarle con costanza e pazienza per farle crescere.

Con i giochi estivi per bambini che troverete sullo shop online de La Casa del Bebè e i nostri consigli, sarà un’estate divertente, stimolante e coloratissima!

Prime bici per bambini: quando regalarle

Prime bici per bambini: quando regalarle

Le biciclette per bambini sono, sin dai primi mesi di vita, un mezzo per migliorare equilibrio, attenzione e capacità motorie. Le prime bici per bambini sono regali molto graditi dalle mamme e dai papà e un modo per stimolare la fantasia dei più piccoli e accompagnarli nelle prime avventure della vita.

Quando regalare le primi bici?

A partire dai 18 mesi, si può pensare di acquistare dei modelli adatti a bimbi così piccoli. In quel periodo, infatti, i bimbi iniziano a provare curiosità e attrazione per tutto ciò che è legato al movimento e alla possibilità di spostarsi agilmente. Prima di arrivare all’età di 5/6 anni, i bambini non hanno ancora raggiunto un sufficiente sviluppo delle capacità di equilibrio tale da consentire l’uso di bici più grandi, con le rotelle prima e senza rotelle poi. Per questo, quando si decide di acquistare le prime bici, bisogna partire con modelli molto basilari.

Bici per bambini 2/3 anni: quale scegliere

Vivere le prime esperienze in bici muovendosi su un modello senza pedali, permette al bambino di acquisire fin da subito una corretta postura e quelle abitudini che gli permetteranno di andare in bici da grande senza difficoltà. Una bici senza pedali consente di imparare a bilanciare bene il peso del corpo, a orientare le spalle nel modo giusto e a indirizzare testa e sguardo in base alla direzione di marcia.

Molto importante è scegliere una bici della misura giusta in modo tale che il bambino possa appoggiare a terra entrambi i piedi riuscendo a far toccare completamente la pianta. La presenza di un tubo orizzontale potrebbe rendere troppo difficili le fasi di salita e discesa e il controllo della bici in caso di caduta.

Quando passare alla bici con pedali

L’età consigliata per valutare il passaggio a una bicicletta tradizionale con i pedali si aggira intorno ai 3 anni. Anche in questo caso, è fondamentale scegliere bene la misura della bici assicurandosi che il bimbo possa appoggiare i piedi a terra saldamente. Per quanto riguarda la scelta di tenere le rotelle e far abituare gradualmente il bambino a questo nuovo modello prima di poterle togliere, questo dipende dalle capacità di equilibrio acquisite dal piccolo con la bici utilizzata nella fase di crescita precedente. Una buona bici con pedali per bimbi di questa età deve, ovviamente, avere una sella regolabile in base all’altezza del piccolo. Per facilitare il processo di apprendimento, si consiglia di provare a togliere i pedali e a lasciare che il bimbo continui a spingere la bici facendo leva con i piedi a terra. In questo modo, imparerà a utilizzare i freni in modo adeguato e lavorerà efficacemente sullo sviluppo di un corretto equilibrio.

Trascorsa questa fase, diventerà più semplice insegnare al bambino a pedalare e ad andare in bicicletta in modo autonomo. Un divertimento che lo farà sentire libero, grande e che lo accompagnerà per tutta la vita.

Prime bici per bambini: prezzi e dove acquistarle

Numerose sono le proposte per quanto riguarda le prime bici per bambini da acquistare nei primi anni di vita e quelle da fargli utilizzare nelle varie fasi della crescita.

Sullo shop online de La Casa del bebè, è possibile scegliere tra tanti modelli di prime bici delle migliori marche per tutte le esigenze e con differenti caratteristiche e fasce di prezzo.

Si parte da circa 40 euro per le prime bici disegnate per i bimbi che hanno circa 18 mesi. Modelli senza pedali con manubrio con impugnature antiscivolo e bloccasterzo, realizzate seguendo tutte le recenti normative di sicurezza europee. Leggere e colorate, queste bici sono perfette per far viaggiare la fantasia dei più piccoli e per fare un regalo utile e gradito ai genitori.

Per i genitori con bimbi che hanno circa 3 anni che non si sentono ancora pronti per passare alla bici con pedali e rotelle, lo shop de La casa del bebè propone i bellissimi scooter in legno Little Dutch. Il prezzo si aggira sui 100 euro. Un prodotto di alta qualità, perfetto per stimolare il senso dell’equilibrio e la capacità di orientarsi, per prepararsi al passaggio alla bici con rotelle e pedali.Quando si decide di passare alle bici a pedali (con e senza rotelle), bisogna scegliere il modello in base all’altezza del bambino. L’unità di misura delle bici è il pollice. Ecco il nostro consiglio per scegliere in modo corretto la bici per il vostro piccolo:

Tra 90cm e 1m 05: bici di 12 e 14 pollici.

Tra 1m05 e 1m20: bici 16 pollici.

Sullo shop online troverete un’ampia selezione di biciclette di queste dimensioni con prezzi variabili da circa 100 euro a 150 euro. Tuo figlio potrà far viaggiare la sua fantasia anche grazie ai modelli dedicati ad alcuni dei personaggi del cuore dei più piccoli come gli Avangers, Hello Kitty, Barbie, Capitan America.

La vita è un viaggio meraviglioso; imparare ad andare in bici è un’esperienza molto importante nella crescita di un bambino. La casa del bebè accompagna da sempre i genitori durante tutte le fasi dell’infanzia, con prodotti di qualità scelti con competenza e passione.

Borsone nascita: come prepararlo e cosa mettere

Borsone nascita: come prepararlo e cosa mettere

Il tema borsa nascita e cosa portare in ospedale è sempre momento di discussione quando si arriva agli ultimi mesi di gravidanza. C’è chi opta per la borsa minimal e chi si prepara ad ogni evenienza e porta con sé mezza casa. Sicuramente va organizzata in maniera soggettiva e in base al tipo di parto che è in programma ma ci sono alcune regole che è meglio seguire per evitare di ritrovarsi senza cose che possono tornare utili.
Se volete sapere tutto sul borsone nascita: come prepararlo e cosa mettere, leggete con attenzione i nostri consigli.

Prima di tutto la valigia nascita va pensata per 2: mamma e bebè.
Se preferite potete anche separarle in due borse diverse ma per comodità in molte preferiscono dividere la valigia in due e dedicare ad ognuno una porzione.

Per la mamma sono indispensabili dei cambi di camicie da notte, meglio se 4 o 5. Calcolatene sempre qualcuna in più perché è facile sporcarsi durante il parto e anche dopo. Inoltre è importante che le camicie abbiano l’abbottonatura anteriore per agevolare l’allattamento.
Sempre per la mamma sono consigliabili anche degli slip post parto, assorbenti di diverse misure, almeno due cambi di reggiseno per allattamento.
Non dimenticate di portare anche delle coppette assorbilatte, utili da indossare in previsione dell’allattamento, un beauty con tutto il necessario per il bagno e delle pantofole comode.

Ultimo ma non meno importante, portate con voi delle bottigliette d’acqua e degli snack. Soprattutto durante le fasi del travaglio ma soprattutto dopo il parto, può essere comodo avere qualcosa da mangiare.

Per il bebè è essenziale portare almeno 3 cambi completi, chiusi in bustine sigillate. Tornerà utilissimo quando dovrete andare in sala parto, basterà afferrare la bustina con il primo cambio. Non dimenticate delle mussole e dei pannolini da usare per l’uscita.

Borsone nascita: quanto tempo prima prepararlo e che caratteristiche deve avere

A partire dal settimo mese di gravidanza è consigliabile a tutte le donne in attesa di cominciare a preparare una borsa per l’ospedale da tenere pronta per ogni evenienza.
Un po’ per scaramanzia un po’ per previdenza, un consiglio, che però è sempre bene accogliere.

Stilate la vostra lista e tenete la valigia in un angolo della camera, in questo modo potrete aggiungere pian piano tutto il necessario.
Una volta giunti in prossimità della data di presunto parto spostate la valigia all’ingresso così da essere pronti quando arriverà il momento.

Borsone e valigia parto: che modello scegliere e dove acquistare

La scelta della tipologia di borsone o valigia è soggettiva, in base al vostro gusto o alla praticità di organizzazione.
C’è chi preferisce un borsone morbido da portare a mano, come l’ormai iconica Mommy bag di Childhome. Disponibile in diversi colori e fantasie, è capiente con comode tasche per portare con sé tutto il necessario.

Per chi ama invece le valigie rigide, quella di Hana ​è perfetta. Ideale per portare con sé tutte le cose del piccolo, da usare anche dopo come borsa cambio.

Rigida e compatta, ideale per il parto è anche la borsa firmata Pasito a Pasito. Perfetta anche per i viaggi, da usare come borsa per i piccoli.

Sul nostro sito, La Casa Del Bebè troverete borse nascita che possono essere utilizzate anche come borsone fasciatoio adatto per voi  e valige, oltre a tutto ciò che serve per accogliere al meglio il vostro bambino.

Dentizione neonati: cosa fare e quali metodi applicare

Dentizione neonati: cosa fare e quali metodi applicare

La fase della dentizione è forse quella più delicata per un neonato, perché nei momenti più acuti è sottoposto a dolore e stress che possono creare grande disagio, arrivando ad alterare i ritmi di sonno o della pappa. La dentizione neonati vera e propria avviene dai 6 ai 30 mesi. Già a partire dal terzo mese però, molti bambini cominciano una lunga fase preparatoria, indurendo le gengive per accogliere i primi dentini. I segnali per riconoscere questa prima fase sono l’aumento della salivazione e la tendenza del bambino a toccarsi i ditini le gengive.
Chiaramente ogni bambino ha i suoi tempi e i suoi ritmi, quindi queste tempistiche sono orientative.

I primi dentini a spuntare, generalmente, sono gli incisivi inferiori, che essendo i primi costituiscono lo scoglio principale. Una volta spuntati i primi poi gli altri arriveranno in maniera naturale e meno dolente per i piccoli.

Come capire se Il bambino ha dolore alle gengive?
Se notate un cambio repentino di umore nel bambino, difficoltà ad addormentarsi o il rifiutare gli alimenti, possono essere i segnali di un disagio del bambino causato dalle gengive infiammate.

Cosa fare in questi casi?
Si possono aiutare in diversi modi i bambini in questa fase, escludendo palliativi come le cremine calmanti, una grande mano può arrivare dall’uso di giochini adatti proprio alla fase della dentizione.

Giochi per dentizione neonati: quali scegliere

In commercio ci sono tantissimi giochini studiati per aiutare i bimbi a massaggiare le gengive e dare un po’ di sollievo. Questi giochi sono in silicone o gomma naturale e noi de La Casa Del Bebè abbiamo selezionato, come sempre, i migliori accessori per la dentizione.

Matchstick Monkey: scimmietta gioco per la dentizione

La scimmietta MATCHSTICK MONKEY è stata ideata per facilitare l’applicazione della cremina dentinale sulle gengive. Grazie ai granuli sulla testina, mentre si applica la crema si massaggia anche la gengiva, alleviando il dolore del piccolo.

La scimmietta di MATCHSTICK MONKEY può essere usata anche per abituare all’igiene orale il piccolo.
I granuli infatti ricordano le setole di uno spazzolino. Può essere quindi usato, bagnato, per pulire dopo le poppate o dopo il biberon le gengive dei piccoli, proprio come se fosse uno spazzolino.
Una sana abitudine che il bambino comincerà ad avere fin dalla tenera età.
Inoltre questa pratica, se seguita fin dai primi giorni, aiuterà il piccolo ad affrontare la fase della dentizione con meno dolore.
È in silicone alimentare, quindi sicuro per la salute dei piccoli.

Massaggiagengive Pink Star: ideale per la dentizione

Il Massaggiagengive Pink Star, invece, coniuga il silicone e il legno. Con la parte centrale in legno permette una maggiore presa da parte del piccolo, mentre la stella in silicone può essere morsa dai piccoli e alleviare il dolore.

Massaggiagengive Mushie Rocket

I massaggiagengive di Mushie Rocket sono studiati per essere afferrati dalle manine dei piccoli con facilità, per essere usati in autonomia.

Anche il ditale massaggiagengive di Mushie è l’ideale nella fase della dentizione.
Deve essere indossato da un adulto, sul dito, è perfetto per massaggiare le gengive dolenti dei bambini. Adatto anche a distribuire il dentinale e, grazie al lato con micro-setole in silicone, può essere usato per lavare i primi dentini dei bambini o per pulire le gengive dopo le poppate. Anche questo è un modo divertente per avviare i piccoli fin da subito alla cura dell’igiene orale.

Sul nostro sito troverai questi e tantissimi altri prodotti dedicati ad una fase così delicata come quella della dentizione.

Mussole neonati: cosa sono e a cosa servono

Mussole neonati: cosa sono e a cosa servono

Se siete mamme in attesa starete sicuramente stilando una lista di cose da comprare in vista dell’arrivo del vostro bambino, sia da inserire nel suo corredino che per le cose da portare con sé in ospedale per il parto.

Tra i prodotti fondamentali che assolutamente non possono mancare nel corredino del vostro bambino vi sono le mussole!
Sicuramente confrontandovi con altre mamme avrete avuto già l’input di acquistarne alcune, proprio perché sono estremamente versatili ed utilizzabili in tanti momenti diversi.

A cosa servono le mussole per neonato

Le mussole sono dei teli in cotone ( preferibilmente biologico) disponibili in diverse misure e colorazioni che si possono usare per i neonati in tantissimi modi diversi.

  • Per asciugare il bambino: essendo in cotone biologico risultano estremamente morbide sulla pelle delicata dei neonati. Sono comode per avvolgere dopo il bagnetto o dopo averlo lavato per il cambio pannolino, evitando che prenda freddo e asciugandolo velocemente.
  • Per il bagnetto: Alcuni genitori, soprattutto per i primissimi bagnetti, preferiscono immergere nella vaschetta il bambino avvolgendolo o appoggiandolo su una mussola. Questo aiuterà a mantenere il bambino con maggiore sicurezza.
  • Per fasciare il bambino: da qualche anno si è riscoperta la pratica di fasciare i bambini dalla nascita fino ai 3-4 mesi. Le mussole sono perfette per avvolgere delicatamente il bambino. Questa pratica fa sì che il bambino si calmi e possa riposare meglio e più a lungo.
    Le mussole adatte a fasciare devono essere in cotone biologico e traspirante e di una dimensione non inferiore a 80×80.
  • Per dormire: la mussola, nei mesi caldi è perfetta da usare come lenzuolo leggero per i pisolini, sia a casa che nel carrozzino. Inoltre se la mamma poggia per un po’ un telo di mussola addosso, questo prenderà il suo odore, e lasciandolo nella culletta o nel carrozzino farà sentire più a suo agio il bambino che sentirà l’odore della mamma.

Come lavare le mussole per neonati

Le mussole sono in cotone e molto delicate, quindi è consigliabile lavarle semplicemente a 30° evitando, come per tutti i prodotti per bambini, l’uso dell’ammorbidente. Inoltre queste non vanno stirate in quanto la fibra di cotone si stenderebbe troppo finendo con perdere morbidezza.

Dove comprare le mussole di cotone e quanto costano

Presso gli showroom o sul sito de La Casa Del Bebè troverete un vasto assortimento di mussole, tutte di brand selezionati che producono in cotone biologico.
Dalle più semplici a quelle più sofisticate, firmate Atelier Choux, alle comode box di Nannafrufru dovrete solo scegliere quelle che più si addicono a voi e allo stile che volete ricreare per il vostro bambino.

I prezzi delle mussole possono variare, vanno dai 14€ ai 50€ per le box o per quelle più elaborate, con disegni.

Inoltre, presso i nostri store o per chi acquista le mussole firmate Nannafrufru è possibile richiedere la personalizzazione, con ricamo del nome del bambino. Un’idea regalo o una coccola in più per il vostro bebè che conserverete per sempre.

Sul nostro sito, La Casa Del Bebè troverete oltre alle mussole tutto l’occorrente per il corredino del vostro bambino.

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